Errori nella lavorazione verticale delle borse e come evitarli
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Le borse lavorate in verticale (dal basso verso l’alto, normalmente in tondo o facendo salire le pareti da una base) sono molto soddisfacenti… ma hanno anche i loro “punti critici”. A volte la borsa si apre, si inclina, il bordo rimane ondulato oppure i manici cedono sotto il peso.
La buona notizia è che quasi sempre si tratta di errori facili da individuare e correggere, se sai dove guardare. Ecco gli errori più comuni quando si lavorano borse in verticale con fettuccia o cordino e, soprattutto, come evitarli per ottenere un risultato stabile e una finitura pulita.
Indice
- Cosa significa lavorare una borsa “in verticale”
- Errore 1: base ondulata o dalla forma strana
- Errore 2: non segnare lo stacco tra base e parete
- Errore 3: aumenti invisibili (o diminuzioni involontarie)
- Errore 4: tensione irregolare (quella che si nota di più)
- Errore 5: spirale storta o unione antiestetica
- Errore 6: bordo superiore lento o ondulato
- Errore 7: manici che cedono o si deformano
- Errore 8: proporzioni che non funzionano
- Errore 9: rifiniture e fili nascosti male
- Checklist finale (prima di considerarla terminata)
- Materiali consigliati
Cosa significa lavorare una borsa “in verticale”
In questo contesto, “in verticale” significa di solito:
- Lavorare una base (circolare o ovale) e poi far salire le pareti.
- Costruire il corpo della borsa giro dopo giro (a spirale o chiudendo i giri).
È un metodo ideale per bomboniere, borse a sacco, shopper rotonde e borse dalla struttura semplice senza cuciture laterali.

Errore 1: base ondulata o dalla forma strana
Se la base è già ondulata, il resto della borsa erediterà quella deformazione.
Segnali
- Il cerchio/ovale non rimane piatto.
- Il bordo “fa le onde” o si arriccia.
Perché succede
- Troppi aumenti.
- Tensione troppo lasca.
- Conteggio dei punti fuori controllo.
Come evitarlo
- Conta i punti alla fine di ogni giro della base (soprattutto dei primi).
- Usa un marcapunti d’inizio e, se la base è grande, segnala anche ogni 20 punti.
- Se si arriccia, riduci gli aumenti o lavora un po’ più stretto.
Errore 2: non segnare lo stacco tra base e parete
È il classico problema: termini la base e, mentre sali, il lavoro cerca di rimanere piatto e compare l’effetto “cappello”.
Come evitarlo
- Lavora un giro di transizione per segnare lo stacco (per esempio, lavorando un giro prendendo solo l’asola posteriore/BLO).
- Un’altra opzione è lavorare un giro a maglia bassissima (senza stringere) se vuoi uno stacco più discreto.
Consiglio: i primi 2–4 giri della parete sono “critici”. Se vengono bene, la borsa di solito sale dritta senza problemi.
Errore 3: aumenti invisibili (o diminuzioni involontarie)
Nel lavoro in verticale, è molto comune aggiungere aumenti senza accorgersene (oppure saltare dei punti), soprattutto con materiali spessi.
Segnali
- La borsa si allarga poco a poco.
- Oppure il contrario: si restringe senza che tu lo voglia.
Come evitarlo
- Segnapunti d'inizio SEMPRE.
- Conta i punti ogni 2–3 giri quando inizi a lavorare le pareti.
- Se cambi punto, ricontrolla il conteggio: alcuni punti possono ingannare visivamente.
Errore 4: tensione irregolare (quella che si nota di più)
Nelle borse, la tensione determina l'80% dell'aspetto finale. Con il trapilho e il cordoncino, anche una piccola variazione si nota molto.
Segnali
- A vista, ci sono zone più aperte e altre più chiuse.
- La borsa presenta «pance» o zone che si infossano.
Come evitarlo
- Lavora in sessioni simili (se oggi lavori molto velocemente e domani con una tensione diversa, si nota).
- Prima di continuare, lavora 10–15 punti «di prova» e regola la tensione della mano (più morbida o più stretta).
- Se il tuo campione non corrisponde alle misure, regola manualmente la tensione oppure cambia il numero di ferri o dell'uncinetto finché non ottieni la misura desiderata.
Errore 5: spirale storta o unione antiestetica
A spirale, l'inizio del giro si sposta; nei giri chiusi, il salto può risultare visibile. Entrambi i problemi hanno una soluzione.
Come evitarlo
- Se lavori a spirale, considera che l'inizio si sposta e pianifica i cambi di colore con una tecnica adeguata (per evitare che si formi un gradino).
- Se lavori a giri chiusi, cerca di rendere discreta la chiusura (maglia bassissima rilassata e tensione stabile).
- Nelle borse minimaliste, molte persone preferiscono lavorare a spirale per una maggiore uniformità.
Errore 6: bordo superiore lento o ondulato
Il bordo superiore è una zona sottoposta a tensione (si apre, si chiude, sostiene i manici…). Se rimane lento, la borsa perde la sua forma.
Come evitarlo
- Realizza una rifinitura salda: 1–2 giri di maglia bassa compatta oppure un giro di maglia bassissima senza stringere.
- Se la borsa deve sostenere del peso, rinforza maggiormente (un giro in più + fodera).
Errore 7: manici che cedono o si deformano
I manici sono il punto critico della borsa. Anche se il corpo è perfetto, se i manici cedono, la borsa perde la sua finitura.
Errori tipici
- Fissa il manico in un solo punto.
- Non rinforzare la zona interna.
- Scegliere un punto poco compatto per il manico lavorato.
Come evitarlo
- Distribuisci l’ancoraggio su più punti.
- Rinforza dall’interno (ideale se c’è una fodera).
- Se la borsa dovrà sostenere peso, valuta manici in nastro, similpelle o materiale rigido per distribuirlo.
Errore 8: proporzioni che non funzionano
A volte la borsa è lavorata bene… ma non “funziona” quando la si usa: si apre troppo nella parte superiore, è troppo alta rispetto alla base o risulta scomoda sulla spalla.
Come evitarlo
- Fai una prova durante la lavorazione: quando avrai raggiunto metà altezza, posiziona i marcatori nei punti in cui andranno i manici e “simula” l’utilizzo.
- Se la borsa è alta, compensa con una base più ampia o con un rinforzo interno.
- Per le borse di tutti i giorni, dai priorità a un bordo superiore stabile e a manici progettati con cura.
Errore 9: rifiniture e fili nascosti male
Nelle borse, le rifiniture si notano molto. E, dato che sono soggette a sfregamento, se non sono ben eseguite possono fuoriuscire.
Come evitarlo
- Nascondi i fili in più direzioni (non lungo una sola linea retta).
- Rinforza i punti sottoposti a tensione (inizio/fine del colore, unioni dei manici, chiusura).
- Se intendi foderarla, approfittane: la fodera nasconde e protegge le rifiniture.
Checklist finale (prima di considerarla terminata)
- ✅ La base rimane piatta (senza onde).
- ✅ Il punto di passaggio tra base e pareti è ben definito e le pareti salgono dritte.
- ✅ Il conteggio delle maglie rimane stabile (a meno che tu non abbia dato forma alla borsa intenzionalmente).
- ✅ La tensione è uniforme (senza zone più larghe o più strette).
- ✅ Il bordo superiore è rinforzato.
- ✅ I manici sono ben ancorati e rinforzati.
- ✅ Fili nascosti e rifiniture sicure.
- Fettuccia e cordino di buona qualità per una tensione uniforme.
- Marcatori per l’inizio del giro e la distribuzione delle maglie.
- Ago da lana resistente per nascondere i fili e realizzare i rinforzi.
- Opzionale: fodera e base rigida se desideri struttura e durata.
La maggior parte degli “errori” nelle borse lavorate in verticale si risolve con due abitudini: marcatore + conteggio (per non alterare le maglie) e tensione costante (per una finitura pulita). Se inoltre rinforzi il bordo e i manici, la borsa sarà bella e resistente fin dal primo utilizzo.



